Geografia economica
" Gran parte della superficie terrestre è stata modificata dal lavoro degli uomini: da principio (e comunque sempre) per sopravvivere, poi in molti altri casi per migliorare la qualità della vita individuale o collettiva. La geografia economica analizza la varietà di questi comportamenti e i loro effetti sui diversi territori. In molti casi si è trattato di valorizzare risorse naturali dell’ambiente (suolo, sottosuolo, clima) per dare vita a produzioni agricole o minerarie sempre più complesse. In altri casi è prevalsa un’attività di trasformazione di alcune materie prime (prodotti agricoli, legname, fibre naturali, minerali) verso altri beni più direttamente adatti al consumo o ad altre produzioni. È quanto ha operato dapprima l’artigianato e poi l’attività industriale. In altri casi ancora il lavoro degli uomini non produce beni materiali, bensì facilita il loro scambio (ad esempio attraverso il commercio o la finanza), oppure realizza altri servizi utili alla vita (come san...