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Visualizzazione dei post con l'etichetta aree naturali protette

L'uomo e l'ambiente

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L'uomo muove i primi passi sulla Terra in un ambiente misterioso, le cui manifestazioni rappresentano l'espressione d'incomprensibili forze sovrannaturali. Spinto da timori, paure e soggezione riserva, allora, parti di territorio alla loro contemplazione, proteggendone alcune aree per un fine, altro, dal loro normale utilizzo; un pensiero che ne accompagna il cammino e si evidenzia nelle dedicazioni dei boschi sacri, nella mitologia greca come nel tempo romano, ed in molte altre culture. Vivendo di caccia e raccolta, è pienamente inserito nelle dinamiche naturali, non avendo però su di esse molta più influenza degli altri attori presenti sulla scena; poi, lo sviluppo adattativo, il passaggio a forme organizzate di vita sociale in insediamenti stabili, la produzione dei mezzi di sussistenza mediante la coltivazione, l'allevamento e la fabbricazione di strumenti ed utensili, lo collocano in una posizione nuova e privilegiata in cui, liberato dalla dipendenza delle pro...

Esperienze di governance nelle aree naturali protette transfrontaliere

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Nell’ambito del dibattito sulla conservazione ambientale, ed in particolare sulla gestione delle aree naturali protette, particolarmente interessante è l'analisi che analizza la possibilità di applicare a tale gestione una prospettiva di governance, ovvero di un processo attraverso cui interessi diversi e potenzialmente in conflitto possono essere conciliati sulla base di azioni impostate sulla cooperazione tra i molteplici soggetti coinvolti. Il suddetto dibattito è stato caratterizzato dal passaggio da una visione vincolista ed esclusiva, che ha trovato espressione in un'ottica di tipo museale con cui a lungo si sono interpretate le zone sottoposte a tutela, ad una aperta al confronto, che in contrapposizione può definirsi inclusiva, volta a considerarle promotrici di una gestione orientata ai principi dello sviluppo sostenibile, ovvero alla necessità di proteggere la diversità biologica attraverso un equo impiego delle risorse ed un’opportuna divisione dei benefici ambi...

L'uomo e l'ambiente / I primi segnali di tutela ambientale

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Le tracce degli interventi compiuti sul territorio, molteplici e direttamente connesse con l'evoluzione del pensiero conservativo, si esprimono attraverso delle forme e delle azioni che mutano nel corso del tempo; tuttavia, un esempio che è presente in luoghi e momenti distinti, anche se con caratteristiche e significati comunque riconoscibili, s'individua nella realizzazione dei giardini, fonti d'ispirazione e meditazione. Le abbazie medioevali, oltre a quelli presenti nei chiostri, ne hanno di diversi, per la coltivazione delle erbe aromatiche, delle verdure, della frutta, e per la coltura della botanica medicinale nel cosiddetto giardino dei semplici; manifestando attenzione per i valori estetici assumono, poi, anche delle nuove valenze simboliche divenendo, nelle corti, il luogo privilegiato in cui intrecciare sentimenti e passioni. Tuttavia, l'espressione più importante d'utilizzo esclusivo del territorio è quella delle riserve di caccia, ad uso dei notabili ...

L'uomo e l'ambiente / Yellowstone, la nascita dei parchi

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Con l'idea di creare delle aree protette per preservarne la monumentalità e la bellezza naturale, nel nord America si sviluppa a metà Ottocento un movimento d'opinione di cui è figura preminente George Perkins Marsh che, nel libro Man and Nature, applicando un'impostazione multidisciplinare all'analisi delle modificazioni ambientali, individua con notevole spirito anticipatore anche le cause dei dissesti che in seguito colpiranno vaste zone del Pianeta; l'utilizzo incontrollato delle sue risorse ed il loro miope sfruttamento ad opera dell'uomo. Una crescente attenzione per queste osservazioni accelera, quindi, i tempi per la creazione dei primi parchi nazionali; nel 1864, l'intera valle di Yosemite è dichiarata area protetta, ed otto anni più tardi, nel 1872, viene creato lo Yellowstone National Park, la cui istituzione è comunemente riconosciuta quale nascita del parco moderno dell'età industriale; ben presto poi, se ne aggiungono numerosi altri , ge...

L'uomo e l'ambiente / La legge svedese ed i primi parchi europei

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In Europa, il verde, nella sua più ampia accezione, assume una rilevanza sempre maggiore, la sua fruizione si diffonde fra tutti i gruppi sociali, non essendo più privilegio di pochi, e le città si dotano di parchi e giardini pubblici. I movimenti per la tutela dell'ambiente, però, hanno tempi e modi diversi rispetto a quelli d'oltreoceano, in quanto diversa è la storia, così come gli habitat dei Paesi, carichi di molti più vincoli e minori spazi d'intervento. Le aree protette europee, infatti, rappresentano un mosaico di realtà in cui, accanto ai valori naturali, è conservato anche il sapere delle trasformazioni e degli equilibri raggiunti; un patrimonio di integrazione e compatibilità fra le azioni operate dall'uomo e le dinamiche ambientali, dove la salvaguardia avviene come una sottrazione di territori dallo sfruttamento agrario e dall'espansione antropica, ed i confini dei parchi si configurano come argini all’interno dei quali sviluppare la conservazione deg...

L'uomo e l'ambiente / Gli indirizzi della IUCN

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Una fase di riflessione fondamentale per lo sviluppo e la crescita delle politiche ambientali, è quella in cui matura il passaggio verso una tutela differenziata, una zonazione dello spazio ed un uso multiplo delle aree protette, ed emerge un'attenzione sempre più forte ai problemi connessi alle trasformazioni ambientali, all'aumento di pressione sulle risorse ed all'individuazione di attività ecocompatibili. Fase che si manifesta compiutamente anche in programmi ed azioni di carattere internazionale. Nel 1948 nasce la IUPN, International Union for Protection of Nature, che nel 1956 cambia denominazione in IUCN, sottolineando così, l'importante passaggio da un'ottica rigidamente volta alla protezione a quella più realisticamente attenta agli aspetti della conservazione. La più importante autorità scientifica del settore, che delinea la politica mondiale sulla salvaguardia dell'ambiente e fornisce i relativi indirizzi gestionali che, peraltro, sovente vengono...

L'uomo e l'ambiente / I Programmi di azione per l'ambiente

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Il percorso evolutivo verso l'elaborazione di un modello di sviluppo integrato si sviluppa anche attraverso le indicazioni della conferenza mondiale sui parchi di Nuova Delhi del 1969, e quelle stabilite nella Conferenza delle Nazioni Unite di Stoccolma del 1972, in cui viene adottata una dichiarazione recante i principi sui diritti e le responsabilità dell'uomo in relazione all'ambiente, e si evidenzia l'importanza di tutelare i diversi habitat attraverso interventi che coinvolgano i processi legislativi ed economici dei singoli paesi. Nel 1980, poi, la IUCN pubblica un documento dal titolo, "una strategia mondiale per la conservazione delle risorse naturali ed uno sviluppo razionale e durevole", in cui sostiene la realizzazione di processi d'integrazione tra gli aspetti conservativi e di sostenibilità ambientale, anche attraverso la creazione di aree protette. Nonostante la tutela dell'ambiente non risulti esplicitamente inserita tra le competenz...

L'uomo e l'ambiente / Il contesto italiano: il pensiero d'inizio Novecento ed i Parchi storici

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Tra la metà dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, anche in Italia si propone con forza il tema della tutela ambientale e si manifesta, pur tra non poche difficoltà, l'idea di proteggere particolari aree naturali. La nascita del pensiero ambientalista, però, segue percorsi che presentano caratteristiche diverse rispetto a quelle di altri paesi, e la stessa creazione di parchi avviene con ritardo, anche se non mancano comunque attenzioni nei confronti, ad esempio, del patrimonio forestale; ma, volervi individuare un impegno politico responsabile per un utilizzo sistemico ed equilibrato delle risorse, è forse un'interpretazione forzata. Si osserva, tuttavia, sulla traccia delle esperienze straniere, un incremento d'interesse ed il formarsi d'iniziative, gruppi, movimenti ed associazioni che promuovono la ricerca e la cultura naturalistica, compiendo anche dei concreti interventi, ed indirizzano proposte e sollecitazioni alle autorità competenti ed alle assemblee ...

L'uomo e l'ambiente / Il contesto italiano: la fase regionale e la legge quadro

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Gli anni in cui l'azione delle regioni è prevalente, sono ricchi di una forte carica innovativa e si sviluppa un intenso dibattito nel mondo politico, scientifico ed in quello dell'associazionismo, per il modo di affrontare l'idea della tutela del territorio. Proposte che sfuggono ad una rigida classificazione e spostano l'obiettivo verso soluzioni modellate su specifiche problematiche territoriali, avviate quasi ovunque con poche risorse materiali ed umane ma, soprattutto, in assenza di modelli gestionali da seguire, se non alcune esperienze europee, in quanto non possono essere considerati tali i parchi storici, afflitti da numerose vicissitudini. Con l'istituzione delle regioni a statuto ordinario prende, invece, avvio una fase di politica ambientale che propone una visione basata su una prospettiva che privilegia un'ottica strategica di pianificazione ed integrazione delle aree protette nel tessuto territoriale. Il decreto sul trasferimento delle funzio...

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